Spettacolo allo stato puro quello vissuto questa sera al PalaBarca di Letojanni fra l’Amando Volley e il Melendugno. Sono le pugliesi alla fine della contesa ad aggiudicarsi il match per 3-2 ma gli applausi sono per entrambe le squadre che in una partita tutto cuore hanno deliziato il palato dei numerosi sportivi accorsi in palestra che si sono riconciliati con lo sport. La tifoseria degli Eagles ha supportato incessantemente le beniamine e per loro ci sono stati anche i convinti applausi di Kostadinova e compagne. Due squadre che nel corso della gara hanno fatto ricorso a numerose sostituzioni resesi necessarie per fronteggiare al meglio le due ore e mezza di gioco abbondanti occorse per decretare un vincitore che può portare a casa, visto il risultato maturato al quinto set, solo due punti.

Mister Jimenez schiera le sue inizialmente con Agostinetto in palleggio e Bertiglia opposto, Bilardi e Cecchini centrali, Marino e la Mora di Venezia Silotto di banda con Quiligotti libero; risponde Ida Taurisano con Mileno ad alzare e Morone opposta, la capitana Antignano e l’ex Albano al centro, Alikaj e Kostadinova a schiacciare con Alessia Luraghi libero. Ampio spazio nel corso della gara anche a Mercieca e Ferrarini tra le locali e Greco, Pettinari e Scilla Basciano fra le pugliesi.

Primo set da sogno per le santateresine, determinate e reattive in tutti i reparti e nei fondamentali, controllano a lungo il set e rompono infine l’equilibrio portandosi con l’ace della Silotto sul 22-18 costringendo a due time-out consecutivi la panchina ospite. Reazione delle pugliesi che rimontano due punti ma in sequenza sono dapprima un murone della Cecchini su Alikaj, un ace al servizio della milanese medesima e per finire un muro a due Bertiglia-Bilardi sulla bulgara Kostadinova a decretare la fine della prima frazione di gioco. Anche il secondo set in avvio si presenta sotto il segno dell’equilibrio ma le ospiti prendono il largo portandosi dapprima sul 12-16 (qui il primo discrezionale per Jimenez) per poi allungare pericolosamente sul 15-23.

Qui il cambio Ferrarini per Marino che segue quello della Mercieca per Bilardi; bene la messinese al servizio che consente il recupero di qualche punto ma la seconda frazione si conclude sul 19-25 su un attacco della Cecchini murato. Partenza da incubo nella terza frazione di gioco: ospiti avanti 0-7 sul servizio della Mileno (Jimenez spende entrambi i timeout) e gara che si attesta sul 10-17 quando è richiamata in campo la Mercieca stavolta al posto della Cecchini.

Marino e Bertiglia salgono in cattedra: un primo recupero riduce le distanze sul 13-17, poi altri due punti per le pugliesi lasciano presagire il peggio ma sotto i colpi della vercellese le locali sono ancora vive e raggiungono il 17-19. Nuovo allungo ospite sul 17-22 e qui ha luogo una rimonta pazzesca delle amandine che grazie alle fast della Bilardi e complice qualche errore delle ospiti agguantano dapprima la parità sul 23-23, dopo di che, prima Alessandra Marino che perfora il muro ospite e infine una diagonale della Ferrarini consentono alle locali di aggiudicarsi un insperato terzo set. Anche nel quarto set le ospiti partono forte ma stavolta non si fanno rimontare: 3-7 su una invasione aerea della Agostinetto; 7-13 grazie ad un ace sporco della Kostadinova; 14-22 per un attacco sulla rete della Bilardi.

A questo punto assistiamo a un bel recupero delle santateresine con cinque punti consecutive di una “posseduta” Marino che mette ansia al Melendugno, ma molto positiva anche la Ferrarini che sigla il 21-24. Ammonita nel frattempo per proteste Giulia Agostinetto, poi il punto vincente di Anna Paola Greco che trova le mani del muro col pallone che va fuori.Tie-break ben presto in cassaforte per le ospiti che portatesi sull’1-4 mantengono costantemente fino alla fine i tre punti di vantaggio: il punto vincente del set e del match è di Scilla Basciano con una bella diagonale.

Cartellino rosso esibito nei confronti di Benny Bertiglia. Le ospiti si sono confermate avversario temibilissimo che possono vantare un roster molto ampio ed affidabile e dalla buona tenuta atletica (tre partite su tre terminate al quinto set per loro): per le pugliesi facile prevedere un campionato di alta classifica. Un solo punto per le locali che tuttavia fanno registrare segnali di progresso rispetto all’opaca prova di sabato scorso a Palmi con diverse giocatrici che si sono meritate buonissimi voti. Bella la prova della giovanissima Ferrarini che si è dimostrata più che affidabile e pronta per i grandi match.Tabellino:Amando Volley: Cecchini 7, Bilardi 10, Quiligotti (L), Mercieca 2, Agostinetto 4, Silotto 4, Ferrarini 12, Marino 23, Bertiglia 15. N.E. Grillo (L2), Amaturo. All: JimenezVolley Melendugno: Kostadinova 13, Mileno 3, Greco 5, Albano 7, Basciano 7, Morone 14, Luraghi (L), Antignano 16, Alikaj 4, Pettinari. N.E. Mara Tamborino (L2), Giorgia Tamborino, Albanese. All: Taurisano